Come scegliere il terreno adatto per piantare una tenda: consigli utili

Può sembrare un’ovvietà ma piantare la tenda nel luogo adatto può davvero fare la differenza. Se andremo a sbagliare il terreno, passeremo delle notti parecchio insonni e dunque ne risentiremo il giorno successivo. Quando andiamo in campeggio, più che in altre tipologie di vacanze, è necessario riposare bene la notte in modo da affrontare la mattina seguente con il giusto apporto di energia e buonumore.

La notte infatti può riservare parecchi insidie all’inerme campeggiatore: scrosci di pioggia improvvisa, folate di vento, picchetti che vengono meno nel tiraggio, piccole pigne che cadano dagli alberi…insomma i fastidi possono essere molteplici.

Dunque diventa fondamentale scegliere il terreno giusto, perchè ci risparmierà una serie di problemi.

Scegliere il posto giusto

Anche se siete dei campeggiatori alle prime armi, scegliere il luogo giusto dove ci installeremo con la nostra tenda non è impresa così titanica. Basta avere spirito di osservazione, intuito e buona capacità di riflessione.

Quando andate in campeggio dovete sempre pensare che la natura è sì bellissima con le sue meraviglie visive, tattili e olfattive, ma è anche pericolosa. Dunque non vi fate ingannare dalla bellezza del paesaggio, dagli odori e dal venticello che vi accarezza: restate sempre in guardia e pensate con logica ai pro e i contro di ogni posto.

Se andrete a campeggiare in un camping attrezzato, non fatevi assegnare una piazzola qualsiasi, o meglio, non subite le scelte di altri. Osservate le piazzole disponibili e, come dei detective, valutate tutti gli indizi che vi faranno capire se è un buon posto oppure no. Ad esempio, cercate una location che sia abbastanza riparata dagli alberi ma non troppo. Gli alberi possono essere dei validi aiutanti in caso di pioggia o di sole ma possono anche essere causa di caduta di rami o altro sulla nostra tenda. Inoltre ricordiamoci sempre che sono pericolosi in caso di fulmini. I loro tronchi però ci potranno essere d’aiuto come supporto per amache, fili per stendere i panni e per i tiranti della tenda.

Se invece campeggerete in luoghi di montagna, cercate di stare lontani da pareti rocciose, ghiaioni e petraie, potrebbero rivelarsi zone pericolose sia di notte che di giorno. Così come le zone molto vicine a corsi d’acqua, se dovesse venire a piovere forte potrebbero straripare e travolgervi in pieno!

La cosa migliore da fare è scegliere un luogo pianeggiante, mentre cercate di evitare cunette o avvallamenti perchè in caso di forte vento o di pioggia possono mettervi in pericolo. Anzi, ancora meglio sarebbe un luogo piano ma leggermente in discesa (ma proprio leggermente) in modo da far scorrere via l’acqua in caso di pioggia.

Una volta scelta la location, cercate di “saggiare” il terreno. Non dovrebbe essere nè troppo duro nè troppo morbido. Fondamentale poi è che sia il meno accidentato possibile, altrimenti avrete sia difficoltà nel montaggio della tenda sia vi ritroverete la schiena a pezzi a causa di sassolini o altro.

Piantare la tenda

Una volta scelto il terreno e la location, vi aspetterà la parte più delicata e decisiva: il montaggio della tenda. Per quanto abbiate scrupolosamente individuato tutti gli aspetti ottimali, se pianterete male la tenda, sarà tutto vano.

Quindi ecco alcuni piccoli consigli:

  • anche se avete controllato già mille volte il terreno, fatelo ancora una volta dopo che avrete srotolato la tenda, rimuovete con ossessività tutti quegli elementi appuntiti o che secondo voi potranno essere d’intralcio
  • se il terreno è un po’ in pendenza, fate in modo che la testa sia in alto rispetto ai piedi e non viceversa
  • quando pianterete i picchetti, cercate di farlo con angolazione di 45°
  • aiutatevi con un martelletto o con un sasso per far penetrare bene i picchetti nel terreno
  • cercate di far tendere bene il telo esterno in modo da formare uno scudo protettivo

Tipi di tenda

Se ancora non vi siete procurati la tenda o volete comprarne un’altra, ecco un breve ripasso sulle varie tipologie di tenda che esistono:

  • da trekking: ideale per chi viaggia da solo e si vuole spostare rapidamente. E’ leggera e facile da trasportare.
  • igloo o cupola: è caratterizzata da una struttura ad archi incrociati che gli conferiscono la forma, appunto, dell’igloo. E’ facile da montare, anti-vento, impermeabile, leggera.
  • canadese: è il modello classico con tetto spiovente e con 2-3 pali centrali. Offre uno spazio anteriore e posteriore utile per depositare i bagagli o le scarpe.
  • a casetta: è la tipologia che più assomiglia ad una casa. Ha una zona giorno e una zona notte. Soluzione ideale per le famiglie numerose che trascorrono lunghi periodi in campeggio. E’ molto pesante e poco pratica da montare: necessita di almeno due persone per il montaggio.
  • a tunnel: ha una forma allungata dovuta ad una serie di archi paralleli. E’ abbastanza spaziosa ed è ottima come soluzione per famiglie.

La maggior parte delle tende presenta il rivestimento in poliestere e i pali in alluminio o fibra di vetro. Sono acquistabili online o nei negozi specializzati in sport e articoli da campeggio.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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