Come scegliere un bollitore da campeggio: considerazioni e prodotti

Il bollitore nasce verso la fine dell’Ottocento ed ebbe subito un gran successo nelle case delle persone meno abbienti perchè permetteva non solo di preparare bevande calde, ma anche di scaldare l’acqua da usare per lavarsi.

Si tratta di un contenitore metallico munito di manico, coperchio e beccuccio, di varia capienza e che può essere facilmente riempito con acqua e posto su una fonte di calore.

Uno strumento così semplice è in realtà diventato pian piano (anche grazie all’avvento del modello elettrico nel all’inizio del Novecento) una presenza sempre più costante nelle case di tutti. Avere la possibilità di scaldare l’acqua in poco tempo per prepararsi tè o tisane sia per la colazione che per i momenti di relax della giornata, è ormai diventato un “diritto” irrinunciabile.

Con il passare del tempo, il bollitore ha assunto un design sempre più moderno e cool e, soprattutto quelli elettrici che non hanno bisogno di essere messi sul fuoco in quanto dotati di una resistenza elettrica che porta l’acqua all’ebollizione, sono utilizzati e apprezzati dalla maggior parte delle persone. Soprattutto da quegli utenti che hanno tempi stretti e che hanno bisogno che l’acqua si scaldi nel minor tempo possibile.

Per chi non vuole rinunciare ai vantaggi del bollitore anche fuori casa, esiste il bollitore da viaggio, perfetto da usare quando si va in vacanza in campeggio.

Il bollitore da campeggio: perchè serve

Quando si parte per il campeggio, bisogna essere molto meticolosi nella lista di cose da portare: bisogna occuparsi della zona notte, della zona giorno, degli indumenti, degli accessori.

Una volta che ci siamo attrezzati con l’indispensabile per poter affrontare la vita da campeggiatore, dobbiamo iniziare a rilassarci ed iniziare a immaginare e visualizzare una nostra “giornata tipo” in campeggio. Veniamo svegliati dai primi raggi del sole e dal canto degli uccellini, dall’odore dell’erba bagnata di rugiada, sgusciamo fuori dal sacco a pelo e usciamo dalla tenda, ci stiracchiamo per bene e facciamo un veloce tentativo di stretching. Poi ci avviciniamo alla nostra zona giorno costituita da un tavolino pieghevole, delle sedie e un fornelletto da campo e pensiamo che abbiamo proprio voglia di un bel tè caldo con una fetta di limone…ma non ci siamo preoccupati di procurarci un bollitore da viaggio!!!

Ecco a cosa serve un bollitore, ad evitare di rovinarci l’inizio delle nostre giornate o la fine (se amiamo coccolarci prima di dormire con una bella tisana) perchè non ci siamo portati uno strumento che è leggero, poco ingombrante e super funzionale. 

Inoltre può esserci utile, così come facevano le persone a fine Ottocento, per avere acqua calda per lavarci. Ci risparmia tempo e ci dona quel pizzico di benessere in più che non guasta mai.

Caratteristiche dei bollitori da campeggio

Quando scegliamo un bollitore da campeggio, dobbiamo tenere conto di questi elementi:

  • capacità
  • peso e dimensioni
  • design
  • materiali di realizzazione

Mentre il bollitore elettrico ha bisogno appunto dell’elettricità per funzionare, quello da campeggio ha come alleato la potenza della fiamma ma spetta a lui, alla qualità del materiale, alla sua capacità di capienza, alla sua maneggevolezza, a determinare la qualità della sua performance in termini di tempi e risultato.

Dovendolo portare con noi insieme a molta altra attrezzatura, è importante che il nostro bollitore pesi poco e che sia resistente e che abbia un buon manico per evitare scottature.

I bollitori da campeggio sono solitamente realizzati in acciaio inox, materiale resistente ad alte temperature, leggero, duraturo e che non arrugginisce.

Un altro materiale molto utilizzato è la lega di alluminio che risulta durevole, anti graffio e resistente.

Hanno di solito una capienza di 1-2,5 litri e alcuni modelli hanno un fischietto attaccato al beccuccio che avvisa con un fischio, appunto, quando l’acqua bolle.

Infine, per quanto riguarda il design, ci sono modelli più classici che assomigliano a delle teiere ed hanno colori scuri e sobri, mentre altre hanno una caratterizzazione più moderna e con colori scintillanti.

Consigli, prezzi e marche

I bollitori da campeggio hanno un prezzo che oscilla tra i 12 e i 35 euro. 

Come abbiamo visto, possono essere in alluminio o in acciaio, due ottimi materiali in quanto resistenti e duraturi.

Per inserire l’acqua basterà sollevare il coperchio e richiuderlo una volta che vi abbiamo messo la quantità desiderata. Conviene non riempirlo mai del tutto, per non rischiare che possa fuoriuscire dell’acqua durante l’ebollizione e, soprattutto, perchè poi potrebbe risultare molto pesante (e pericoloso in quanto si tratta di acqua bollente) quando andremo a versarla.

La maggior parte dei modelli ha un tipo di manico ergonomico e che si adatta bene alle mani degli utenti in modo che lo possano impugnare con facilità e in tutta sicurezza.

Come marche possiamo citare OhhGo, Tentock, Magt, Milestone Camping, Bargains-Galore.

Conclusioni

Sia per chi ama il tè, sia per chi ama potersi lavare con acqua calda, sia per chi vuole avere la certezza di potersi concedere una tisana quando vuole, il bollitore da campeggio creerà quell’atmosfera “casalinga” anche nei luoghi più selvaggi. Ci permetterà di coniugare il piacere del relax con quello della natura.

Dite la verità, non vi alletta l’idea di tenere una bella tazza fumante in mano mentre osservate il tramonto o le nuvole al mattino? Se la risposta è sì, allora il bollitore da campeggio vi aspetta!

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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