Come scegliere un’amaca in base al tessuto: considerazioni per la scelta

Quando scegliamo di andare in campeggio possiamo farlo di solito per due motivi: per rilassarci o per vivere avventure.

Se scegliamo l’opzione relax, allora non potrà mancare nel nostro equipaggiamento un’amaca!

L’amaca è un giaciglio di rete o di tela sospeso per le estremità a due supporti come pali, alberi o altro. Nasce nell’America del Sud. Veniva molto utilizzata sia dai marinai sulle barche che dagli Indios dell’America Latina e dei Caraibi perchè, il fatto che li tenesse sospesi mentre riposavano, era una forma di sicurezza e di protezione igienica: li teneva al sicuro dai topi e dagli insetti. Inoltre la “sospensione” permetteva un maggior riparo dall’umidità e dal caldo.

Quante volte in ufficio o mentre state su mezzi di trasporto super affollati, non avete chiuso per un momento gli occhi e, cercando di visualizzarvi in un momento di serenità, non vi siete immaginati belli stesi su di un’amaca all’ombra e magari sorseggiando una bibita fresca? Io sì, molte ma molte volte, e sono convinta anche voi!

Vediamo nel dettaglio come sono fatte le amache e quali sono le loro caratteristiche.

Tipologie di amache

Esistono molti tipi di amache. In particolare sono due le tipologie di amache più diffuse:

  • amaca messicana: è un’amaca a rete in sisal (fibra di agave) o in cotone, è traspirante e offre una buona elasticità dunque un’ altrettanto buona distribuzione di peso
  • amaca brasiliana e colombiana: è in tela di cotone, è meno traspirante rispetto alla messicana. E’ caratterizzata dai colori vivaci e fantasiosi. In particolare, le amache brasiliane si distinguono per gli elementi decorativi come ad esempio le frange

A loro volta, le amache si dividono poi in due grandi gruppi: amache autoportanti e amache da appendere. 

Quelle autoportanti sono tipiche da giardino: hanno una struttura in legno, metallo o acciaio che le sorreggono. Mentre quelle da appendere (tipiche da campeggio) si devono agganciare per le due estremità a degli appoggi che possono essere di vario tipo (alberi, rocce, pali). Si possono semplicemente annodare o usare ganci e moschettone.

Dunque quelle che ci interessano nello specifico sono quelle da appendere perchè sono l’ideale da portare in campeggio. Possono essere singole o doppie/matrimoniali ma, dato che è meglio stare comodi, il mio consiglio è optare per una di tipo matrimoniale: così saremo sicuri di poter riposare spaparanzati in tutte le posizioni che vogliamo.

Amache: come sceglierle in base al tessuto

Un importante parametro per valutare un’amaca, oltre la tipologia e la capienza, è il tipo di tessuto.

Da premettere è che la maggior parte delle amache si può lavare in lavatrice a 30°, anche se ovviamente bisogna fare riferimento a cosa dice la scheda informativa e tecnica riguardo la manutenzione del modello che abbiamo scelto.

Ecco un elenco dei vari tessuti e le relative considerazioni:

  • cotone: traspirante e resistente, adatto a chi vuole un modello leggero ed efficiente
  • nylon: simile a quello di un paracadute, renderà l’amaca molto leggera di peso ed elastica, resiste bene all’acqua e protegge dal vento. Molto facile da lavare e tenere pulita
  • tela di canapa: tessuto ecosostenibile, altamente isolante (protegge dal caldo e dal freddo)
  • tessuti misti (poliestere, cotone): resistenti e funzionali

A seconda delle nostre esigenze, del tipo di campeggio che andremo ad affrontare, del budget che abbiamo a disposizione, potremo scegliere l’amaca nel tessuto che preferiamo e che ci convince di più.

Costi e marche

Le amache possiamo comprarle sia nei negozi specializzati in attrezzature da campeggio, sia online. E’ vero che acquistare su internet è comodo e veloce, ma se vi è possibile, vi consiglio di andare a vedere di persona le amache nei negozi e, soprattutto, di provarle.

Così come avviene con la scelta del letto o del materasso, tra voi e l’amaca deve scoccare una “scintilla”. Dovete scegliervi a vicenda, capire se siete fatti l’uno per l’altra. E non sto esagerando! Adagiarsi su di un’amaca e lasciarsi cullare dal suo dondolio è un po’ come tornare nel grembo materno. Dunque è fondamentale che ci sentiamo a nostro agio al suo interno e che ci “fidiamo” della sua tenuta.

Ma quanto costa un’amaca? Possiamo trovare quelle da viaggio ultraleggere che costano sui 20 euro fino ad arrivare a quelle super tecniche che possono arrivare a costare anche 120-150 euro. In media, per una buona amaca di qualità dovreste spendere almeno 40-50 euro.

Come marche ricordiamo EASY EAGLE (amache in tela di canapa), MMTX Camping Hammock (modelli in nylon), Anyoo (modelli in cotone). Ci sono modelli che offrono inclusa nel prezzo una zanzariera in nylon e, la portata della maggior parte dei modelli, è di 200-300 kg.

Conclusioni

Scegliere il tipo di amaca adatto alle proprie esigenze non è facile, perchè bisogna tener conto, come abbiamo visto, di tutta una serie di fattori. Ma, è anche divertente se ci pensate bene. Metterà alla prova la forza del vostro desiderio di rilassarvi e di concedervi il meritato riposo.

Le amache sono resistenti, colorate, accoglienti e, tutto sommato, molto economiche tenendo conto di tutti i comfort che offrono. Vi assicuro che, una volta trovata quella più adatta a voi, non vorrete più tornare con i piedi per terra.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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