Posate per campeggio: migliori prodotti di Febbraio 2021, prezzi, recensioni

Quando si parte per un viaggio, può essere dispendioso e alla lunga stancante andare a mangiare fuori tutti i giorni e tutte le sere. Dunque se si ha la possibilità, è meglio cercare di poter avere l’opportunità di cucinare e mangiare non al ristorante.

In campeggio la questione si fa ancora più importante: più che un’opzione, attrezzarsi per cucinare diventa quasi una scelta dovuta. Dobbiamo munirci di tutta quell’attrezzatura che ci permetterà non solo di cucinare, ma anche di mangiare.

In particolar modo, dobbiamo ricordarci delle posate. Sono le più bistrattate tra gli utensili per la cucina perchè spesso vengono dimenticate o ritenute non essenziali (tanto male che vada si comprano quelle in plastica al supermercato, no?). E invece no! Avere delle posate leggere ma di buona qualità e, soprattutto, realizzate in materiali resistenti come l’acciaio, vi permetterà di gustare nel modo giusto i pasti da voi cucinati. Inoltre sono facili da tenere pulite ed è la scelta più ecologista da fare rispetto all’acquisto di quelle in plastica.

Me vediamo prima di tutto di cosa abbiamo bisogno per cucinare quando andiamo in campeggio.

Cucinare in campeggio

Dopo l’assicurarsi di avere tutto per ripararsi e dormire (tenda, sacco a pelo, materassino), è importante, prima di partire per una vacanza in campeggio, assicurarsi di avere quell’equipaggiamento minimo necessario per poter cucinare.

E’ vero, campeggiare vuol dire ridurre tutto all’essenziale e mettere da parte i comfort, a volte eccessivi, della vita urbana di tutti i giorni. Ma non vuol dire che dobbiamo arrangiarci ed essere colti allo sprovvisto. Dobbiamo coccolarci ma in maniera giusta, considerando che spesso dovremo trasportare noi stessi l’attrezzatura per brevi o lunghi tratti.

Sicuramente sarà importante portare con sè un fornelletto da campo, a gas o a combustione. Ne esistono di modelli piccoli e poco pesanti. Di solito sono in acciaio e sono di poco ingombro. Per la combustione possiamo anche utilizzare quello che ci offre la natura circostante come rametti o foglie.

Poi dovremmo portare delle stoviglie per cucinare, magari in lega di alluminio, in modo che siano inossidabili e leggere allo stesso tempo.

Last but not least, ultime ma non per importanza, veniamo alle posate. Scegliere le posate giuste da viaggio sembra facile o un’inezia, è invece bisogna valutare bene quali comprare e che modello si addice più alle nostre esigenze.

Modelli di posate

Esistono varie tipologie di posate da viaggio che possiamo così riassumere:

  • posate classiche in acciaio
  • posate biodegradabili in bambù
  • posate pieghevoli in acciaio o in titanio
  • posate pieghevoli 6 in 1 oppure 4 in 1 (un unico attrezzo per tutti i tipi di posate)

Dunque abbiamo davvero vasta scelta.

Il primo tipo (posate classiche in acciaio) comprendono di solito forchetta, cucchiaio, coltello e, a volte, anche il cucchiaino. Sono fornite di un pratico e lavabile astuccio (può essere di vari materiali come il neoprene) oppure in una custodia di plastica.

Il secondo tipo (biodegradabili in bambù) sono molto particolari e sono ottime anche per i pranzi in ufficio. Possono essere lavate e riutilizzate con grande facilità. Sono durature e non tossiche. Vengono vendute in comodi astucci in juta.

Poi ci sono le posate pieghevoli, forse il modello più conosciuto ed  utilizzato dai campeggiatori e dagli escursionisti. Sono veramente pratiche e di poco ingombro. Vendute di solito in astuccio che permette di essere agganciato a cinture o a zaini. Possono essere realizzate in materiali vari ma soprattutto in acciaio.

Esiste, infine, il modello tutto-in-uno: oltre il coltello, la forchetta e il cucchiaio, possono esserci l’apribottiglie, l’apriscatole, martello con ago. Sono insomma degli oggetti veramente multitasking! Spesso costruiti in acciaio, presentano anch’essi una pratica custodia spesso in neoprene e impermeabile. Facili da tenere in tasca o nello zaino, sono modelli adatti per ogni occasione: barbecue, campeggio, escursioni, pesca, picnic, viaggi.

Prezzi e marche

Le posate da campeggio, al di là delle differenze tra i vari modelli, sono uno strumento economico, pratico e resistente. Non hanno nulla da invidiare al set di posate che utilizzate di solito a casa!

Abbiamo visto che sono munite di una custodia/astuccio che ci permette di trasportarle con facilità e di tenerle pulite, evitando il contatto con altri oggetti presenti nella nostra borsa.

Hanno un prezzo davvero molto contenuto, tenendo conto dei vantaggi che offrono. Siamo tra gli 8 e i 16 euro.

I modelli in bambù, molto particolari ed ecologici, costano intorno ai 12 euro, mentre i modelli pieghevoli costano sui 10-15. Il modello tutto-in-uno varia molto di prezzi (ci sono modelli sui 10 euro e modelli sui 16).

Come marche citiamo Vgeby, Cnoc, Bambaw (posate in bambù), Fyshop, Tinkber, Hiwalker.

Conclusioni

Scegliere le posate da portare in campeggio può essere divertente: abbiamo visto che ne esistono di tanti tipi e con astucci diversi. Possiamo sbizzarrirci assecondando i nostri gusti ed esigenze.

Se siete persone che amano avere attrezzi con più funzionalità e, allo stesso tempo, pratici e trasportabili allora il modello tutto-in-uno vi darà grandi soddisfazioni, se invece volete richiamare l’atmosfera di casa vostra, le posate classiche in acciaio faranno al caso vostro.

Se invece volete delle posate ad hoc per situazioni come il campeggio, allora il modello pieghevole, con il suo design resistente e leggero, sarà l’acquisto migliore da fare.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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