Tende da campeggio leggere: pro e contro

Quando si parte per il campeggio è fondamentale attrezzarsi per bene a seconda del tipo di vacanza che andremo ad affrontare. Se si tratta di una vacanza in famiglia e dovremo stanziare per un lungo periodo, allora sarà meglio optare per una tenda di grande dimensioni, che ci permette di starci dentro con comodità senza bisogno di curvarci o stare abbassati. Inoltre risulterà fondamentale avere più ambienti diversi in modo da distribuire meglio persone e attrezzatura.

Le tende grandi però, oltre che ad avere un costo e un peso notevole, sono anche più impegnative da montare e risulta quasi impossibile trasportarle a mano per tratti non proprio brevi.

Se invece il nostro campeggio sarà una sorta di viaggio a tappe, dove ci sposteremo per lo più a piedi attraverso sentieri e montagne, sarà importante calibrare bene i pesi da portare, tra cui la tenda. Ne esistono di modelli veramente super leggeri (pesano 1-2 kg) e facili da trasportare grazie a pratiche borse a tracolla dal design moderno e di forme varie. Sono anche facilissime da montare. Alcuni modelli sono chiamati popup e si montano da soli lanciandoli in aria!

Ma capiamo meglio le differenze tra i vari tipi di tenda.

Tipi di tenda: da quelle più leggere a quelle maxi

Tra le tante tipologie di tende, possiamo individuarne 5 che sono quelle più usate. A loro volta possiamo dividerle in due sottogruppi: quelle più leggere e quelle di medie-grandi dimensioni.

Nel primo sottogruppo andremo a inserire due tipi:

  • da trekking: sono quelle più leggere tra tutte, facilissime da montare e da trasportare. Adatte per gli escursionisti e ad ospitare massimo due persone.
  • a igloo o a cupola: hanno la forma di un igloo grazie alla struttura ad archi incrociati. Sono più abitabili rispetto alla tipologia precedente e comunque altrettanto leggere. Non sono l’ideale per soggiorni medio-lunghi.

Nel secondo avremo le restanti tre tipologie:

  • canadese: sono riconoscibili grazie al caratteristico tetto spiovente che permette di avere una zona anteriore ed una posteriore dove collocare bagagli e scarpe.
  • a tunnel: la struttura ad archi paralleli conferisce loro una forma allungata che crea più ambienti. Ideale per soggiorni prolungati e per famiglie numerose.
  • a casetta: sono le tende più grandi fra tutte. L’altezza può arrivare fino a 2 metri dunque dentro si può stare comodamente in piedi. Come i modelli a tunnel, offrono più ambienti dove soggiornare e pernottare. Possono ospitare anche 12 persone. Sono però molto pesanti, ingombranti e impegnative da montare: ci potrebbe volere anche più di un’ora. Fatevi aiutare da altre braccia e armatevi di molta pazienza.

Al di là della tipologia, una buona tenda deve essere resistente, impermeabile e offrire isolamento termico e/o ventilazione e traspirazione.

Anche i materiali devono essere il più leggeri e resistenti possibile. Vengono solitamente usati l’alluminio o la fibra di vetro per i pali della struttura, e il poliestere e il nylon per il rivestimento sia interno che esterno. Fondamentale poi è la capacità di impermeabilità del catino cioè il pavimento della tenda, a cui spetta il compito di evitare che il campeggiatore prenda freddo o umidità.

I pro e i contro delle tende leggere

Come abbiamo visto, le tende leggere sono quelle di piccole dimensioni: possono ospitare 1-3 persone e hanno un peso che oscilla tra i 2 e i 3 kg. Le tipologie più gettonate sono quelle da trekking e a cupola. Sono di solito vendute in pratiche borse o sacchi.

Schematizziamo meglio i pro e i contro:

tende leggere pro contro
facili da trasportare e da montare poco resistenti
traspiranti scarsa abitabilità
utili per escursioni e viaggi a tappe non adatte a lunghi periodi

Certo, gli svantaggi sono tanti e alla lunga possono pesare. Ma in fondo dobbiamo capire quali sono le nostre esigenze e priorità. 

Se vogliamo viaggiare con pesi ridotti e poco ingombranti senza rinunciare alla possibilità di un riparo e di un tetto sopra la testa, allora potremo accettare di buon grado i pochi comfort delle tende leggere.

Le tende leggere sono poi spesso mono telo e a 3 stagioni: dunque poco adatte a viaggi invernali e sulla neve. Però ne guadagnate in traspirazione. Inoltre l’estrema leggerezza dei materiali non è per forza indice di scarsa resistenza. Se sapremo scegliere una buona marca o un buon modello, potremo avere tutte le caratteristiche di base per una tenda funzionale.

Consigli per gli acquisti

Per comprare una tenda leggera, la cosa migliore da fare è navigare online e confrontare le varie marche, i prezzi e soprattutto le recensioni degli utenti. Così potrete capire quale modello può far al caso vostro, basandovi sulle esperienze altrui.

Più che sul peso, cercate di capire bene se la tenda che scegliete è provvista di una borsa adatta che vi permetta d trasportarla con facilità e senza ostacolarvi troppo durante le vostre future escursioni. E’ importante infatti scaricare bene i pesi sulle spalle più che avere le mani impegnate.

Non pensate che queste tende, seppur piccole, abbiano un costo minore rispetto alle altre tipologie. Certo, potete trovare modelli sui 30-40 euro, ma per acquistare un buon modello, dovrete spendere sui 60-90 euro.

Di marche che offrono ottimi prodotti ce ne sono molte, vi citiamo tra le tante Ferrino, Naturehike, Bessport, Coleman.

Mi chiamo Roberta ed ho una grande passione per la scrittura. Ho studiato cinema e svolgo varie collaborazioni con realtà audiovisive. Sono curiosa e mi piace affrontare ogni argomento raccontandolo con semplicità e entusiasmo. Mi appassionano il mondo della tecnologia, della natura e quello della casa.

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